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La neuroproloterapia è un nuovo approccio terapeutico al dolore neuropatico cronico che finora aveva sempre avuto notevole difficoltà nella suo sollievo.

Il dolore neuropatico viene descritto come un dolore debilitante che rende i pazienti incapaci di camminare, lavorare, dormire e di godersi la vita. Le altre caratteristiche cliniche del dolore neuropatico sono l’iperaldesia, l’allodinia e la disestesia. Secondo alcuni studi recenti  il dolore neuropatico è dovuto a una malattia o ad un trauma della componente nocicettiva del sistema nervoso. Il dolore neuropatico è un segno cardinale che dimostra che esiste una infiammazione neurogenica come dimostrato nel seguente studio:

Neuropathic Pain: A Crisis of Definition?
Gary J. Bennett, PhD

Anesth Analg 2003;97:619–20

In buona sostanza il dolore neuropatico è la manifestazione principale dell’infiammazione neurogenica. Gli altri importanti segni di infiammazione neurogenica sono il rigonfiamento dei nervi e un certo grado di rossore e di riscaldamento locale. Bisogna ricordare che i tendini e i tronchi nervosi  sono costituiti per l’ 80-90% collagene di tipo I dentro cui ci sono i nervi  nervorum che quando irritati sono una delle cause del dolore.

 

 

 

L’infiammazione neurogenica è causata dallo svuotamento dei neuro peptidi accumulati nelle fibre C non mielinate e nelle fibre Ad mielinate in risposta ad un trauma neuronale. Inoltre circa il 60-70% di queste fibre sono in grado di accumulare neuro peptidi e sono pertanto denominate nervi sensitivi peptidergici .

I tendini e i tronchi nervosi sono innervati entrambi da fibre peptidergiche non mie linizzate di tipo C e da piccole  fibre  Ad mielinate.

La rallentata rigenerazione dei nervi sensitivi peptidergici provoca l’infiammazione neurogenica cronica e/o il dolore neuropatico.

Il  Dr. John Lyftogt, un medico neozelandese molto capace, ha dimostrato che l’iniezione sottocutanea di glucosio a livello dell’uscita cutanea dei nervi sensitivi è in grado di provocare una rapida analgesia con riduzione della infiammazione neurogenica e miglioramento del dolore neuropatico.

Alcuni nervi che  innervano tendini, legamenti e tronchi nervosi  possono causare l’infiammazione neurogenica  e il conseguente dolore.

La ricostruzione completa di questa porzione del sistema nervoso periferico provoca la guarigione di questo tipo di dolore.

L’iniezione sottocutanea vicino ai tessuti nerevosi patologici di glucosata al 5% provoca una analgesia istantanea del dolore neuropatico e una regolazione della infiammazione neurogenica.

 

Estratto da un articolo pubblicato dal Dr.  John Lyftogt  comparso Su Australasian Journal of Muscular Medecine in Maggio 2008

 Una serie di 41 pazienti che presentavano una  lombalgia cronica con una durata media di 5,5 anni sono stati curati efficacemente con proloterapia sottocutanea. Il 90% di questi  pazienti sono migliorati del 50% partendo da un VAS (il VAS è una metodica per misurare l’intensità del dolore) di 7,6, di questi il 29% ha raggiunto un VAS di 0 (guarigione) dopo un trattamento durato in media 8,3 settimane.

La terapia con proloterapia sottocutanea si è dimostrata molto efficace nella terapia di una grande varietà di dolori neuropatici cronici. Quest’approccio terapeutico si basa sull’ipotesi di lavoro che la proloterapia sottocutanea è un trattamento utile, economico ed efficace nel trattamento dei disturbi dolorosi collegati ad infiammazione cronica con infiammazione neurogenica.

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Dr. Giuseppe Ridulfo - Comunicazione all'Ordine dei Medici di Verona n.prot. 1729 del 07.10.2002