STRETCHING PER IL MAL DI SCHIENA - COS'È, A COSA SERVE


Lo stretching: cos’è, quando farlo

Lo stretching è un esercizio fisico che prevede l’allungamento di muscoli e tendini per un determinato periodo di tempo.

Aumentando progressivamente il movimento, il muscolo aumenta il potenziale di estensione, con notevoli effetti positivi : riduce il rischio di infortuni, crampi e contratture, facilitando la funzionalità muscolare e, non meno importante, è fonte di benessere e rilassamento per l’intero apparato scheletrico, e in particolare per la schiena.

Avete presente il momento in cui, al mattino, ci stiracchiamo? Lo stiracchiamento non è altro che una forma di stretching che il nostro corpo impiega per “resettare” i suoi sensori interni, che tengono conto dello stato di tensione dei muscoli e della posizione di ogni singola articolazione.

Sebbene la letteratura scientifica non esprima pareri uniformi sulla sua efficacia per la prevenzione, lo stretching rimane un’attività fortemente consigliabile: uno sportivo farà stretching prima dell’allenamento, per la sensazione di maggior scioltezza che si prova poi durante la performance, e dopo l’allenamento, per la sensazione di allungamento e rilassamento che trasmette.

Chi invece vorrebbe incrementare l’attività fisica, può cominciare con sessioni di stretching statico (in cui si assume una posizione per un determinato tempo, e ripeterla più volte) passando poi per quello dinamico (ossia che prevede movimenti a velocità progressiva) una volta ottenuto un buon controllo muscolare

Per chi invece soffre di mal di schiena, e anche se non soffrite di mal di schiena, lo stretching aiuta ad alleviare i dolore e se eseguito con costanza anche a prevenirli.


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